Mezzelfi

Allineamenti Possibili

Tutti gli allineamenti.

Gerarchia di Razza

Beith (“Capo”): rappresentante della razza intera di fronte ai Regnanti ed al popolo, guida e custode delle tradizioni, coordina le operazioni della sua gente e gestisce degradi e promozioni. [Carica unica]
Duir (“Vice”): braccio destro del caporazza, pronto a sostituirlo in caso di assenza e di aiutarlo a svolgere al meglio il suo compito, grande conoscitore della razza. [Carica unica]
Fearn (“Anziano”): mezzelfo ormai adulto in quanto conosce se stesso e la razza a cui appartiene, e può quindi sfruttarne al massimo le potenzialità, fornendo guida ai più inesperti.
Ngetal (“Giovane”): mezzelfo intento ad apprendere come integrarsi nella razza di cui fa parte in modo da imparare a sfruttarne al massimo le potenzialità e apprendere le sue abitudini e tradizioni.
Ruis (“Rinnegato”): esponente della razza che avendo mancato di comportarsi conformemente ai suoi precetti viene disonorato dal Beith assumendo questo grado umiliante.

Caratteristiche Generali

Longevità: Vivono in media 250, invecchiando alla medesima velocità umana fino alla gioventù per poi rallentare progressivamente fino a stabilizzarsi ad una velocità pari alla metà di quella umana e al doppio di quella elfica, raggiungendo la maturità intorno ai trentacinque anni.
Veleni: Non sono immuni ma presentano una maggiore resistenza ai veleni di tipo vegetale.
Nascita: Nascono dall'unione di un umano ed un elfo o di due mezzelfi. La nascita avviene analogamente a quella umana. Per quanto riguarda accoppiamenti con le altre razze, essi portano ai seguenti risultati:
Mezzelfo+umano = mezzelfo o umano
Mezzelfo+elfo = mezzelfo o elfo
Mezzelfo+drow = mezzelfo (con caratteristiche drow quali pelle scura, capelli quasi bianchi) o drow
Mezzelfo+merrow = mezzelfo o merrow
Mezzelfo+nano = mezzelfo o nano
Mezzelfo+fata = fata
Mezzelfo+mannaro = mezzelfo o razza dell'altro genitore prima che diventasse mannaro (eventualmente con geni mannari latenti)
Qualunque altro tipo di accoppiamento è impossibile o sterile.

Morte e Ferite: Le ferite guariscono ad una velocità media tra quella elfica e quella umana, la morte avviene in modo analogo a quella umana.

Eta'

Bambino: 0-16
Giovane: 17-59
Adulto: 60-139
Anziano: 140+

Bonus e Malus

Bonus 1: Sanguemisto
Essendo un incrocio di razze, i mezzelfi hanno generalmente abilità superiori rispetto a quelle umane, come la velocità e l’agilità nei salti, seppur è impossibile raggiungano la stessa abilità degli elfi. Questa agilità, a metà tra elfo e umano, permette loro di usare le armi leggere con una destrezza maggiore rispetto alla razza umana ed una forza superiore agli antenati elfi, e compiere movimenti veloci e vigorosi al contempo, pur senza mai raggiungere i massimali delle due razze progenitrici. Riescono in oltre a raccogliere in sé il meglio delle due razze, seppur in misura minore, come ad esempio i sensi sviluppati degli elfi da un lato, la facilità d'apprendimento e la versatilità umana dall'altro. In generale, si pongono sotto tutti gli aspetti a metà strada tra elfo e umano, riuscendo dunque ad usufruire dei benefici di entrambi.

Bonus 2: Furtività
Nel corso dei secoli i mezzelfi hanno affinato la capacità di muoversi furtivamente, essendo discriminati tanto dagli elfi quanto dagli umani. La costrizione di convivere in ambienti affollati da creature non sempre a loro gradite e la necessità di trovare nascondigli sicuri, al riparo dalle screditanti differenze razziali, per avere preziosi attimi di solitudine pacifica, nonché la necessità di sapersi mescolare in mezzo al pubblico, hanno contribuito a far nascere in loro uno spiccato senso di circospezione. Un mezzelfo è quindi in grado, grazie all’eredità elfica dell'agilità unita alla sua natura schiva che lo spinge a rifuggire spesso il contatto con altre razze, di muoversi silenziosamente e senza farsi vedere, di nascondersi alla svelta nel caso vi sia un rifugio o un nascondiglio utilizzabile nelle vicinanze, sia per sfuggire a sguardi indiscreti, sia per evitar incontri inopportuni.

Bonus 3: Sesto Senso
Per le medesime motivazioni di cui sopra, il mezzelfo, patendo fortemente le discriminazioni razziali, ha sviluppato un'istintiva cautela che, unita ai cinque sensi molto fini, ha dato luogo ad uno spiccato sesto senso. Grazie ad esso questa razza è in grado di riconoscere a pelle qualcuno dotato di cattive intenzioni e intuire se sta dicendo il vero o il falso, semplicemente osservandolo attentamente attraverso i cinque sensi, o comprendere se un luogo è sicuro o meno, o ancora qual è la scelta migliore da prendere in una determinata circostanza, come se dovesse trovarsi a scegliere il sentiero più sicuro ad un bivio. Solo abilissimi dissimulatori e mentitori addestrati possono celarsi all'ispezione del mezzelfo. Questo istinto è comunque sempre e solo una sensazione, e in quanto tale può essere distorta da elementi circostanti o pregiudizi personali, ed ha di per sé i limiti di qualunque altra sensazione: ad esempio, essendo basato proprio sui sensi, verrà impedita da difficoltà nell'osservazione (sarà ad esempio impossibile capire se una persona mente attraverso una lettera, e molto difficile se la suddetta è ammantata ed incappucciata o se è lontana dal mezzelfo), e può essere facilmente ingannata da artefici od incanti anche blandi.

Malus 1: Sanguemisto
La loro forza è anche la loro debolezza. I mezzelfi sono più robusti di un elfo qualunque ma è impossibile trovare un mezzelfo forte quanto un umano. In genere quindi sarà loro precluso indossare armature troppo pesanti o di usare armi a due mani, soffriranno maggiormente per ferite fisiche o magiche impiegando più tempo per la guarigione e perdendo sangue più abbondantemente, la loro costituzione li svantaggia nei combattimenti corpo a corpo con altre razze più robuste, pur essendo comunque più resistenti degli elfi; al contempo saranno meno agili e meno sensibili di questi. Restano dunque incapaci di eccellere tanto da una parte quanto dall'altra, accontentandosi di una mediocrità che potrà essere parzialmente sopperita solo dall'allenamento e dallo stile di vita.

Malus 2: Ipersensibilità
L'elevata sensibilità provoca una drastica riduzione della vista e dell'udito in presenza di forti fonti di luce (lampi e fulmini se cadono vicini) ed subiscono stordimento fisico e confusione mentale. Hanno bisogno, in questi casi, per recuperare appieno forze, vista, capacità mentali, di ristorarsi per almeno un turno a seconda dell'intensità della fonte.

Malus 3: Rigetto
Nel corpo dei mezzelfi si riuniscono due o più sangui geneticamente poco compatibili. Questo ha dato luogo ad una malattia autoimmune che spinge al rigetto dello stesso. Ciò fa sì che ogni qual volta si scatena la reazione del sistema immunitario (come normalmente al seguito di malattie o infezioni, ma non per semplici ferite o ulcere), esso attacca anche il sangue impuro percependolo come estraneo, cercando dunque di espellerlo e portando il mezzelfo a sanguinare da bocca, naso, occhi, fino ad arrivare ai pori della pelle (il cosiddetto “sudare sangue”) con conseguente indebolimento. Questa fase di sanguinamento tuttavia non continua per tutto il tempo della malattia o dell'infezione, e giammai porta alla morte del mezzelfo, arrivando al massimo alla perdita di sensi: può durare dai pochi minuti a diverse ore, ripetersi o aver luogo una sola volta, in modo del tutto imprevedibile. La gravità del sanguinamento dipende dalla gravità del malanno in corso: un semplice raffreddore porterà a perdere solo qualche goccia di sangue dal naso. Inoltre, salendo di grado all'interno della razza il corpo del mezzelfo si “abitua” sempre più alla sua condizione di ibrido, portando un affievolimento del rigetto, per cui il Beith e il Duir quasi mai sanguineranno copiosamente, arrivando persino, nel caso di malattie più leggere, alla possibilità di resistervi completamente e quindi di non perdere nemmeno una goccia di sangue. Per contro, il rigetto si fa più violento quanti più sono i tipi di sangue presenti, ovvero in caso di mezzelfi nati da razze differenti da quelle più convenzionali (umani, elfi e drow).

Anatomia Esterna

Aspetto: Una via di mezzo tra quello umano e quello elfico, sia come lineamenti che come costituzione. A seconda della prevalenza di sangue umano o elfico, sarà più vicino all'una o all'altra razza progenitrice.

Altezza: Nei soggetti adulti varia tra i 160 e 195 cm per i maschi, tra i 150 e 180 cm per le femmine.

Peso: Nei soggetti adulti varia tra i 60 e i 120 kg per i maschi, tra i 50 e i 100 kg per le femmine.

Testa: I tratti del volto sono una via di mezzo tra quelli umani e quelli elfici, occhi e capelli possono assumere tutte le colorazioni umane ed elfiche; le orecchie sono leggermente allungate e/o appuntite. A seconda della prevalenza di sangue umano o elfico, sarà più vicino all'una o all'altra razza progenitrice.

Tronco: Una via di mezzo tra quello umano e quello elfico. A seconda della prevalenza di sangue umano o elfico, sarà più vicino all'una o all'altra razza progenitrice.

Arti: Una via di mezzo tra quelli umani e quelli elfici. A seconda della prevalenza di sangue umano o elfico, sarà più vicino all'una o all'altra razza progenitrice.

Epidermide: Varia in base all'eredità genetica e allo stile di vita, andando da toni molto chiari a toni molto scuri. La crescita di peli si colloca a metà tra quella umana e quella elfica, risultando quindi più lenta e più rada di quella umana, compresi barba e baffi nei maschi.

Anatomia Interna

Sistema Nervoso: A metà strada tra le due razze genitrici, permette di reagire prontamente, sia fisicamente che mentalmente, più di un umano ma meno di un elfo.

Sistema Cardio-Vascolare: A metà strada tra le due razze genitrici, permette al mezzelfo di vivere più a lungo di un umano ma meno di un elfo.

Sistema Respiratorio: A metà strada tra le due razze genitrici, permette al mezzelfo di resistere agli sforzi più a lungo di un umano ma meno di un elfo.

Apparato Digerente: Simile a quello umano ed elfico, caratteristico di una dieta onnivora.

Apparato Osseo: A metà strada tra le due razze genitrici, più flessibile di quello umano ma più robusto di quello elfico.

Apparato Muscolare: A metà strada tra le due razze genitrici, più elastico di quello umano ma più robusto di quello elfico, permette al mezzelfo di sopportare sforzi meno di un umano ma più di un elfo.

Apparato Riproduttore: Simile a quello umano ed elfico, meno fertile di quello umano ma più di quello elfico.

Carattere

Grazie alla loro componente umana, dare una definizione univoca del carattere dei mezzelfi è pressoché impossibile. In gran parte dipende dalla predominanza dell'uno o dell'altro tipo di sangue, dalla versatilità umana e dalle condizioni in cui vengono cresciuti. Nonostante questo, è particolarmente diffuso il tipo di mezzelfo generalmente schivo ed introverso, poiché spesso non sentono appartenenza ad alcuna delle due razze, arrivando addirittura ad essere scacciati e diffamati dalle stesse, e dunque cercano rifugio nella solitudine o in piccoli nuclei famigliari. Per quanto il carattere individuale oscilli sempre senza schemi tra quello elfico e quello umano (vi sarà il mezzelfo più legato alla sua radice elfica, che si comporterà più similmente rispetto a loro, arrivando anche a disprezzare gli umani poiché inferiori, e quello con caratteristiche più umane, e quindi un'indole più propensa all'apprendimento e più interessata alle faccende che per un elfo possono essere considerate mondane ed effimere), i principi più forti di entrambe le razze sono sempre presenti embrionalmente, e finiscono quasi sempre per svilupparsi in buona parte, come ad esempio l'amore elfico per la natura e la capacità d'adattamento umana.

Sensi

Vista: Crepuscolare. A metà strada tra le due razze genitrici, superiore a quella umana ma inferiore a quella elfica.

Udito: A metà strada tra le due razze genitrici, superiore a quello umano ma inferiore a quello elfico.

Tatto: A metà strada tra le due razze genitrici, superiore a quello umano ma inferiore a quello elfico.

Olfatto: A metà strada tra le due razze genitrici, superiore a quello umano ma inferiore a quello elfico.

Gusto: Simile a quello umano ed elfico.

Forme di Razza

Non si conoscono forme diverse da quella naturale.