Elfi

Allineamenti Possibili

Neutrale Buono, Vero neutrale, Caotico neutrale, Legale neutrale

Gerarchia di Razza

EruiGil degli Eldar [letteralmente "Prima Stella del popolo delle stelle"] (Capo razza degli Elfi - Carica unica):
è colui che guida le Tre Stirpi elfiche presenti nella Landa secondo gli usi e i costumi dei padri, nel rispetto della corona dei Drema; mantiene i rapporti con la famiglia regnante, rappresenta gli elfi al consiglio delle razze e celebra il rito di cambio razza.

GilTirdir degli Eldar [letteralmente "Stella Guardiana del popolo delle stelle"] (Vice caporazza - Carica unica):
è colui che avendo piena conoscenza delle tradizioni degli elfi è preposto all' istruzione degli elfi ettelen e alla valutazione di coloro che ambiscono a divenire elfi. Sostituisce il Giltirdir e rappresenta gli elfi ogni qual volta il Caporazza sia impossibilitato.

Sindar degli Eldar (letteralmente "Elfo grigio del popolo delle stelle"):
è un elfo grigio che sa muoversi in tutte le situazioni di vita che la Landa presenta nel pieno e completo rispetto delle tradizioni e degli usi e costumi degli elfi della sua stirpe.

Tawarwaith degli Eldar (letteralmente "Elfo silvano del popolo delle stelle"):
è un elfo silvano che sa muoversi in tutte le situazioni di vita che la Landa presenta nel pieno e completo rispetto delle tradizioni e degli usi e costumi degli elfi della sua stirpe.

Tareldar degli Eldar (letteralmente "Elfo alto del popolo delle stelle"):
è un elfo alto che sa muoversi in tutte le situazioni di vita che la Landa presenta nel pieno e completo rispetto delle tradizioni e degli usi e costumi degli elfi della sua stirpe.

GilNeth degli Eldar [letteralmente "Stella giovane del popolo delle stelle"] (Valore di default per gli elfi appena entrati nel regno):
sono gli elfi appena giunti nella Landa e che devono prendere contatto e conoscenza degli usi e costumi propri della loro stirpe. Sono altresì GilNeth quegli elfi che divengono tali a seguito della cerimonia di cambio razza e gli elfi che dopo essere stati Eglan decidono di ritornare sui propri passi.

Eglan degli Eldar (letteralmente "Rinnegato del popolo delle stelle"):
sono quegli elfi che non rispettando ciò che la natura ha dato loro in dono e venendo meno agli insegnamenti dei padri sono dimentichi di ciò che significhi essere elfi. Il risultato è la perdita graduale, per mano della natura che precedentemente li concesse, dei propri doni fisiologici (bonus). Gli Eglan i possono essere facilmente distinti dagli altri elfi per il fatto che il loro aspetto fisico sfiorisce: compaiono vistose occhiaie dovute alle difficoltà di recuperare le forze (perdita bonus reminiscenza), si formano pronunciate rughe attorno agli occhi per il notevole sforzo connesse al forte ridimensionamento della vista (perdita bonus vista elfica), inoltre, sono costretti ad indossare indumenti pesanti per difendersi dal freddo in inverno e leggeri nelle giornate di gran caldo. Essi sono evitati e cacciati dagli altri elfi che difficilmente ne pronunciano il nome.

Caratteristiche Generali

Longevità: gli elfi non muoiono di vecchiaia, non hanno una vera longevità o aspettativa di vita, semplicemente passato per loro ogni interesse per le altre razze si ritirano in regni abitati solamente da elfi nei quali trascorrere il loro tempo. Questi regni sono definiti Arvanaith o Terre Immortali.

Veleni e Malattie: Per la loro empatia con le piante gli elfi hanno guadagnato una certa resistenza ai veleni e la loro lunga vita gli assicura un'immunità alle malattie a trasmissione biologica

Nascita: avviene naturalmente dall’unione di due elfi.

Morte e ferite: a differenza delle altre razze gli elfi non hanno l' innata paura della morte. Può avvenire per cause accidentali o per morte violenta. MAI per vecchiaia. Le ferite guariscono in fretta e non lasciano quasi mai cicatrici.

Eta'

Bambino: 0-20
Giovane: 20-120
Adulto: 120-600
Anziano: +600

Bonus e Malus

Bonus 1: Empatia. Grazie al legame esistente tra la razza degli elfi possiede l'abilità di entrate in contatto con quanto la circonda, sia flora che fauna, dopo l'adeguata concentrazione l'elfo sarà in grado di riuscire a carpire pensieri, parole, informazioni dalla natura. Sarà in grado di sentirne i bisogni e li soddisferà nel modo migliore con reciproco beneficio. Avrà una maggiore probabilità di successo nella cura delle piante e degli animali in virtù di questa abilità.

Bonus 2: Mimetismo Arboreo. In ambiente boschivo l'elfo si trova perfettamente a suo agio e già dalla più tenera età impara giocando come muoversi e come non farsi vedere. In queste zone l'elfo sarà capace di rendersi perfettamente invisibile e muoversi in maniera da un essere udito nascondendo i rumori dei suoi passi con quelli tipici della natura.

Bonus 3: Scocco Veloce. L'allenamento con l'arco e la sua destrezza superiore rendono l'elfo in grado di scoccare più velocemente di qualunque altra razza. Dopo aver lanciato la prima freccia l'elfo sarà in grado di lanciarne una seconda partendo dalla seconda azione di tiro.

Malus 1: Malessere Elfico. La loro stessa natura razziale può altrettanto facilmente crear loro delle difficoltà. Proveranno forte disagio nelle città o nei luoghi troppo affollati preferendo raggiungere il prima possibile la tranquillità dei boschi. I loro stessi sensi risentono di tutto questo e verranno storditi da rumori e odori troppo forti o luci troppo intense (minimo 2 turni a seconda della fonte).

Malus 2: Costituzione cagionevole. La struttura del corpo elfico presenta delle difficoltà per i membri della razza, saranno infatti incapaci di indossare armature troppo pesanti o di usare armi a due mani, soffriranno inoltre maggiormente per ferite fisiche o magiche impiegando più tempo per la guarigione, e la loro costituzione esile li svantaggia decisamente nei combattimenti corpo a corpo con altre razze più robuste.

Malus 3: Sensi ipersviluppati. I suoi sensi eccessivamente acuti a volte posso risultare essere più un danno che un bene, l'elfo sarà colpito da qualunque sensazione "esagerata" e nei casi peggiori, qualora l'evento sia particolarmente forte ed improvviso, questa sensazione può portargli un senso di smarrimento, confusione e persino condurlo a perdere i sensi.

Anatomia Esterna

Aspetto: varia di molto rispetto al sesso e alla sottorazza. La costituzione è esile, longilinea, snella.
Altezza: Mediamente sono alti fra i 150cm e 190cm
Peso: pesano fra i 40kg e i 90kg.
Testa: Il colore dei capelli o degli occhi può variare in base alle componenti ereditarie e dalla sottorazza. Gli Elfi della Landa, presentano orecchie più o meno a punta, con capigliatura, il cui colore varia nelle medesime tonalità umane fatta eccezione per l`argento, il turchese e bianco osso. Il colore degli occhi risulta variabile, nelle medesime tonalità umane fatta eccezione per il colore blu intenso, blu ghiaccio e viola.
Tronco: Varia tra elfo e elfa, solitamente le elfe hanno il tronco esile mentre gli elfi hanno una corporatura leggermente più robusta tanto da essere spesso oggetto d' ironia sull' impossibilità di distinguerne il sesso.
Arti: Anche questi variano rispetto al sesso dell’elfo. Inoltre in entrambi i sessi gli arti risultano essere resistenti.
Coda: Inesistente
Epidermide: Il colore varia a seconda delle componenti ereditarie e al luogo di provenienza. Carnagione olivastra o rosa perlacea e in alcuni casi tendente all`opale.

Anatomia Interna

L’Aura: varia a seconda dell’attitudine intrapresa dall’elfo. Ogni elfo però quando cammina pare sempre in una luce simile al bagliore della luna subito al di sotto dell’orlo della terra.

Sistema nervoso: assai complesso, permette all’elfo di reagire prontamente, sia fisicamente che mentalmente.

Sistema Cardio-Vascolare: anche questo è assai complesso, mantiene vivo e giovane il corpo dell’elfo; infatti l’eccessiva perdita di sangue o l’arrestarsi del cuore causano il termine della vita.

Sistema respiratorio: anche questo vitale, aiuta a mantenere la resistenza negli sforzi prolungati.

Apparato Digerente: è una razza onnivora che necessita di nutrirsi di frequente per mantenersi in forza. Il non nutrirsi per più di una settimana può causare il deperimento e portare alla morte; questo indipendentemente dal sesso dell’elfo.

Apparato Osseo: la consistenza e la robustezza cambiano da individuo a individuo; generalmente le elfe hanno le ossa fini mentre quelle degli elfi hanno una consistenza più massiccia e resistenze.

Apparato Muscolare: anche qui la consistenza e la robustezza cambia da individuo a individuo e dal sesso. Solitamente gli elfi di sesso maschile hanno più forza e più robustezza rispetto alle elfe. La struttura muscolare non si impernia su un aumento di massa, bensì procede aumentando il numero di fibre conferendo agli Elfi una elevata agilità che li rende superiori in questo campo a tutte le altre razze ed in grado di compiere imprese ad altri precluse.

Apparato Riproduttore: elfi ed elfe tendono ad accoppiarsi al fine di formare un nucleo famigliare in cui vivono.

Carattere

La vita di un Elfo dura secoli. La maggior parte delle altre creature della landa non riesce (e non può) mettersi nella sua prospettiva, che è quella di vivere per centinaia di anni costretti a confrontarsi con creature che vivono assai meno di loro. La qualità principale degli elfi è la pazienza: hanno degli anni interi a disposizione per portare a termine qualsiasi compito e per loro aspettare non è un problema. Trovano che l’impazienza e la fretta siano difetti particolarmente buffi, che appartengono solo alle altre razze. In caso di estrema necessità comunque , gli elfi sono rapidi e decisi più di chiunque altro.
Gli elfi tendono ad essere molto intelligenti e complessi, avendo avuto così tanto tempo per affinare le proprie abilità pratiche e la propria cultura. Un elfo adirato è però un nemico terribile, e uno assetato di vendetta è ancora peggio. Data la loro longevità sono sempre alla ricerca di qualche novità che possa entusiasmarli e solleticare la loro curiosità. Possono iniziare diversi progetti nel volgere di un solo anno ma per loro è naturale accantonarli qualora trovino qualcosa di più interessante: dopotutto non è il caso di preoccuparsi se per fare una cosa ci vogliono dieci o vent’anni.
Pur non attribuendo grande importanza ai beni materiali, gli elfi hanno uno spiccato senso della proprietà. Gli elfi sorpresi a rubare ai propri simili vengono banditi. Nonostante il loro marcato individualismo, gli elfi sono legati ai loro compagni da un forte senso del dovere, l’elfo sa che ognuno è utile alla comunità e cerca di tener conto della necessità sociali del suo popolo così come di quelle individuali dei propri Muindyr (fratelli) e Muinthyl (sorelle). Gli elfi sono visti come individui autonomi e distanti, probabilmente per via delle loro notoria alterigia ma se si è meno superficiali ci si può accorgere della loro natura aperta alle emozioni. D’altra parte, gli elfi non si lasciano dominare dai sentimenti ed agiscono sempre con grande razionalità. Benché gli elfi temano ben poche cose al mondo, per queste nutrono un vero e proprio terrore. Tengono nascoste queste loro fobie, per non apparire deboli agli occhi delle altre razze. Vogliono, anzi, sembrare invulnerabili rispetto ad ogni viltà, perché altrimenti potrebbero dare un’arma in più al nemico. Gli elfi non hanno paura della morte, ma, se vengono rinchiusi e allontanati dalla natura, sono spesso assaliti da una sorta di dolore fisico e mentale, come tale cercano di evitare di passare lunghi periodi nelle città umane.
Gli elfi di DreamAge non odiano le altre razze ed anche quando le considerano sgradevoli, le rispettano in quanto composte da esseri viventi che abitano nell’amatissima Landa. Gli elfi riservano il loro sentimento più cupo, l’odio razziale, esclusivamente ai drow. I drow hanno respinto tutto ciò che è sacro per un elfo, preferendo la malvagità, la corruzione e la morte. Hanno tradito la loro natura e hanno abbandonato la luce del sole per seguire il male allo stato puro. L’atteggiamento degli elfi verso creature, non morte o malvagie ( demoni, angeli neri, vampiri, orchi ), è di vera e propria aberrazione. La loro natura e il pericolo che rappresentano per la vita, intesa come flora e fauna e gli elfi stessi, a causa del loro ethos, fanno si che anch’essi siano i nemici elettivi degli elfi della landa.
Quanto alle altre razze, spesso gli elfi sono accusati di essere arroganti, altezzosi e sprezzanti… non si tratta di accuse del tutto fondate: gli elfi, che razionalmente pensano di esser il frutto migliore degli Dei, vivono isolati dalle altre razze, ma non per questo le disprezzano. In genere non fanno amicizia con altre razze perché le reputano meno interessanti della loro e soprattutto perché hanno vite troppo brevi e osteggiano le unioni miste proprio per questo motivo.

Sensi

Vista: seconda solo a quella dei rapaci
Udito: molto sviluppato
Tatto: molto delicato
Olfatto: molto fine
Gusto: nella norma

Forme di Razza

Non si conoscono forme di razza differenti dell'originale.