Umani

Allineamenti Possibili

Varia a seconda della volontà dell'individuo

Gerarchia di Razza

Padre/Madre {CAPO}: primo rappresentante del nucleo familiare. Colui o colei che sarà d’esempio per tutta la comunità degli Umani. A lui/lei spetterà ogni decisione in merito a cerimoniali di cambi razza ed accoglienza di nuovi fratelli. Sarà lui/lei a decidere quando un membro della famiglia è pronto per abbandonar la vecchia carica gerarchica e avanzar di grado. Primo membro del consiglio degli umani. [Carica unica].

Mentore {VICE}: colui o colei che, in assenza della Madre, ne prenderà le veci, braccio destro e consigliere/a. A lui/lei il compito di suggerir alla Madre chi nella famiglia è pronto per avanzar di grado. Secondo membro del consiglio degli umani, a lui/lei potere decisionale in caso di assenza della Madre e sotto Sua stessa direttiva, a lui/lei l’onere di stilar documenti ufficiali (resi tali solo dopo l’approvazione della Madre) e tener contatti con le altre razze. [Carica unica].

Sapiente {ANZIANO/A}: Colui o colei che ha superato il primo gradino nella comunità degli umani e che ha deciso di stabilirsi all’interno della stessa [400 karma] e dopo un attento esame da parte della Madre o del/della Mentore viene ritenuto adatto per ricoprir la carica di Sapiente degli umani. Membro del consiglio degli sebben priva di qualsiasi potere decisionale. A lei il compito d’istruir ed esser d’esempio per i membri più giovani.

Novizio {UMANO/A}: umano appena giunto nella comunità. Colui/lei che non fa parte del consiglio degli umani e che ancor deve dimostrar i propri intenti per la famiglia.

Rinnegato/a {UMANO/A}: è una carica punitiva che viene attribuita a quei soggetti che, in piena coscienza e volontà, tradiscono, ledono gravemente o uccidono esponenti della loro stessa razza, contravvenendo al Patto di Fratellanza, per motivi che esulino dalla protezione della propria, dell'altrui persona o della Landa tutta. La condizione di Rinnegato può essere temporanea o permanente a seconda della gravità della colpa e può essere attribuita o revocata solo dal Caporazza o dal/la Mentore suo/a consigliere in vece della stessa.

Caratteristiche Generali

Ricreati dalla volontà del Sommo Leithir e dalla speranza di Isis la saggia. Esseri eletti a cui è stata data una seconda possibilità dagli stessi dei. Ottimi e veloci nell'apprendimento anche senza avere nessuna particolare attitudine sono capaci di imparare molte arti (magia, combattimento) in maniera eccellente. Il loro allineamento varia dal buono al malvagio, cambiando anche più volte nel corso della loro vita. Non è possibile catalogare un umano a prima vista: ognuno è un essere diverso dall’altro. Generalmente non hanno difficoltà di interazione con le altre razze con le quali generano rapporti conflittuali più per brama di potere o di denaro che non per incompatibilità di razza fine a sé stessa.

Longevità: la lunghezza della loro vita non supera i 90 anni, anche se raggiungono la maturità prima di qualunque altra razza.
Veleni: non sono immuni agli effetti dei veleni, effetti che però possono essere curati con adeguati antidoti.
Nascita: avviene naturalmente dall’unione di due umani.
Morte e ferite: la morte può sopraggiungere per cause naturali, come la vecchiaia, oppure a seguito di scontri duri in cui vengono riportate ferite di grave entità. Se ferite gravi non vengono prontamente e minuziosamente curate la morte dell’individuo sarà inevitabile.

Eta'

Bambino: 0 - 17
Giovane: 17 - 30
Adulto: 30 - 70
Anziano: 70 +

Anatomia Esterna

Aspetto: varia di molto rispetto al sesso; la costituzione può essere da robusta a esile.
Altezza: gli uomini hanno un’altezza che generalmente è compresa tra 1,65 e 2,00 m circa. Quella delle donne tra 1,55 e 1,80 circa.
Peso: il peso varia in media dai 50 kg ai 150 kg per gli adulti. Essendo strettamente dipendente dalla costituzione e dalla forma fisica possono esservi casi in cui il peso dell’umano sia di più o di meno dei valori indicati.
Testa: il colore dei capelli o degli occhi può variare in base alle componenti ereditarie e al luogo di provenienza. La gamma di colori varia dall’azzurro chiaro al nero pece.
Tronco: varia tra uomo e donna. Solitamente le donne hanno il tronco esile mentre gli uomini hanno una corporatura più robusta.
Arti: anche questi variano rispetto al sesso dell’umano, ma in entrambi i sessi gli arti risultano essere resistenti.
Epidermide: il colore varia a seconda delle componenti ereditarie e al luogo di provenienza.

Anatomia Interna

L’Aura: varia a seconda dell’attitudine dell’umano.
Sistema nervoso: assai complesso, permette all’umano di reagire prontamente, sia fisicamente che mentalmente.
Sistema cardio-vascolare: anche questo è assai complesso, mantiene vivo e giovane il corpo dell’umano; infatti l’eccessiva perdita di sangue o l’arrestarsi del cuore causano il termine della vita.
Sistema respiratorio: anche questo vitale, aiuta a mantenere la resistenza negli sforzi prolungati.
Apparato digerente: è una razza onnivora che necessita di nutrirsi di frequente per mantenersi in forza. Il non nutrirsi per più di una settimana può causare il deperimento e portare alla morte; questo indipendentemente dal sesso dell’umano.
Apparato osseo: la consistenza e la robustezza cambiano da individuo a individuo; generalmente le donne hanno le ossa fini mentre quelle degli uomini hanno una consistenza più massiccia e resistente.
Apparato muscolare: anche qui la consistenza e la robustezza cambia da individuo a individuo e in dipendenza dal sesso. Solitamente gli uomini hanno più forza e più robustezza rispetto alle donne.
Apparato riproduttore: maschi e femmine tendono ad accoppiarsi al fine di formare un nucleo familiare in cui vivono. L’istinto a continuare la propria specie è molto vivo e sentito in questa razza.

Carattere

Sensibili, versatili, capaci di adattarsi alla maggior parte delle situazioni e di andare oltre le apparenze sopperendo così la loro mancanza di abilità. Possono essere crudeli quanto amabili così come indifferenti a tutto ciò che li circonda. Non hanno un’elevata stima della propria razza così come gli elfi, ma la amano a tal punto da combattere in molti casi per difenderla. Caratterialmente vi sono grosse differenze tra maschi e femmine: generalmente i primi tendono ad essere più aggressivi e combattivi. Le femmine invece sono generalmente più dolci e miti, anche se è facile trovare maschi dediti all’arte o alla conversazione così come vi sono femmine abili guerriere o predisposte a svolgere mansioni faticose. Entrambi i sessi preferiscono frequentare i propri simili nella vita sociale e ludica, anche se difficilmente gli interessi fra i due sessi coincidono. Maschi e femmine tendono però ad accoppiarsi al fine di formare un nucleo familiare in cui vivono, chi più chi meno, con naturalezza e piacere. Il comportamento etico dell’umano è vario: troveremo infatti elementi dediti al tradimento e all’omicidio così come elementi pronti a sacrificarsi per una causa benefica o per aiutare altri esseri e anche in questi casi il loro comportamento non è influenzato dalla razza di appartenenza dell’oggetto delle loro attenzioni.

Sensi

Vista: nella norma di giorno, la notte riscontra delle difficoltà.
Udito: nella norma.
Tatto: nella norma.
Olfatto: nella norma.
Gusto: nella norma.

Bonus e Malus

Bonus:

1) Apprendimento: gli umani sono estremamente abili ad apprendere qualsiasi cosa. Generalmente perciò tendono ad essere facilitati in tutto ciò che intraprendono o che cercano di imparare.
2) Adrenalina: in caso di difficoltà, l’umano subisce una forte scarica di adrenalina che potrebbe aiutarlo a tirarsi fuori da una situazione difficile, soprattutto nei casi di immediato rischio per la propria vita. (Aumento della caratteristiche a discrezione del master.)
3) Adattabilità: l’essere umano è più facilmente adattabile delle altre razze. Non avendo bisogno di specifiche risorse per vivere può sopravvivere in qualunque luogo esso voglia e usare stratagemmi per resistere anche in situazioni impervie (eccezion fatta per luoghi che potrebbero nuocere alla sua salute, es. dentro un vulcano).

Malus:

1) Atterrimento: l’umano avvertirà un senso di soggezione/atterrimento al cospetto di determinate creature (per la loro stazza o prestanza, ad esempio), o in caso di determinati eventi che egli avverte come fuori dalla sua portata e dal suo controllo. In queste situazioni la razionalità potrebbe venire a mancare e l’umano avrà difficoltà a pensare ed agire lucidamente a seconda delle condizioni proposte. (E a discrezione del master).
2) Condizionamento: l'umano è spesso soggetto alla sua emotività e non ha caratteristiche specifiche che gli permettano di capire se gli si stia mentendo o meno. Potrà quindi in alcuni casi essere raggirato o convinto più facilmente a cambiare idea, soprattutto in presenza di soggetti con caratteristiche che li rendano particolarmente abili o scaltri.
3) Combattimento senz’armi: a causa della sua scarsa resistenza fisica l'umano è svantaggiato nei combattimenti a mani nude e sarà perciò sopraffatto con più facilità da razze più possenti. L’impatto del malus varia comunque a seconda della persona, in dipendenza dalla statura, dal peso, dal sesso e dalla forza stessa.

Forme di Razza

Non si conoscono forme diverse da quella originale.