Le Basi



Il Gioco di Ruolo

Ci siamo presentati dicendovi che Dreamage è un gdr play by chat ma alcuni di voi si chiederanno..cos’è un gdr?
Un gdr è un gioco di ruolo che nasce con l’idea di far interpretare al proprio personaggio un ruolo all’interno di una città o landa.
Per immaginare un gdr, pensate a una sorta di sceneggiatura collettiva: ognuno di noi porta un personaggio e la sua storia, e deve cercare di trovare un incastro e una relazione con gli altrui personaggi e le altrui storie. Non abbiamo alcun limite alla nostra fantasia, se non il rispetto di alcune regole fondamentali.

Nel momento in cui state leggendo queste poche righe, starete cercando di dare un nome al vostro personaggio e creargli un’identità, partendo dalla razza e dall’allineamento...o magari l’avrete già fatto!
Qui di seguito vi diamo alcune dritte e vi ricordiamo che se avete sbagliato qualcosa o avete cambiato idea su nome, razza o allineamento siete in tempo per rimediare nei primi giorni della vostra permanenza a Drema. Soprattutto se ancora non avete cominciato a giocare e a farvi conoscere in gioco.

Costruzione del pg: allineamento, razza, avatar.

Dobbiamo considerare un pg come un personaggio esistente all’interno del mondo parallelo nel quale entriamo ogni volta che effettuiamo la login a Drema.
Come tale esso avrà una vita antecedente al suo arrivo in landa, un carattere ben definito e apparterà ad una determinata razza. Questi aspetti sono fondamentali per l’interazione del nostro pg con quelli degli altri giocatori. Dimentichiamoci per un istante di essere colui o colei che legge questa nota e immaginiamo di essere un personaggio interno del gioco, ad esempio Nim e cerchiamo di vedere quali sono le caratteristiche necessarie per darle una sua connotazione personale.
Nim è una ragazza di età media la quale ha un carattere ben distinto che, all’interno del gioco, si chiama allineamento.
Può così essere Legale Buona, Neutrale Buona, Caotica Buona, Legale Neutrale, Vero Neutrale, Caotico Neutrale, Legale Malvagia, Neutrale Malvagia, Caotica Malvagia (vedi la sezione Allineamenti).
Immaginiamo sia una ragazza fondamentalmente buona, ma estremamente irrequieta...allora verrà identificata come una Caotica Buona.
Pensiamo al suo aspetto e alle sue origini: ha le orecchie a punta ma fattezze tipicamente umane, sua madre era un elfo, suo padre un umano...allora sarà mezzelfo. Alternativamente potrebbe essere elfo, drow, umano ecc. sempre basandosi sulle sue origini e il suo aspetto fisico.
Non tutti gli allineamenti sono consoni ad ogni razza, ad esempio se Nim fosse drow allora non potrebbe aver un animo buono, ma si identificherebbe più facilmente con un essere malvagio (vedi la sezione Razze).
Infine si può raccogliere quanto detto fino ad adesso nella scheda di Nim, dove saranno presenti razza, allineamento e sesso ma dove si potrà anche arricchire la storia di questa ragazza con ulteriori particolari riguardanti la sua vita prima di giungere a Drema e, perché no, utilizzarlo come una sorta di diario in sintesi su ciò che il nostro personaggio farà in questo regno.
Ad esempio potremo individuare il paese da cui viene e la sua situazione o educazione prima di giungere a Drema, si potranno scrivere quelle esperienze che potrebbero aver influito sul carattere della ragazza ecc.
Ora che avete deciso la caratterizzazione del vostro personaggio, non vi resta che scegliere un prestavolto o avatar.
Potete caricare in scheda un’immagine principale che fungerà da “copertina” e ulteriori tre immagini nel vostro background. Quando scegliete le immagini, ricordatevi che questa land ha un’ambientazione fantasy medievale. Cercate quindi di non far comparire in scheda riferimenti all’epoca moderna come spade laser o pistole e ricordate che sono proibite immagini volgari o che possano ledere chi osserva.
Bisogna sempre ricordarsi che, sebbene razza, allineamento e avatar siano cose che solo noi come giocatori e burattinai possiamo leggere, possono aiutarci a identificare chi abbiamo di fronte mentre stiamo giocando.
Ad esempio se stiamo parlando con un vampiro, noi come burattinai possiamo saperlo perché ne riconosciamo il simbolo in chat, ma il nostro personaggio, Nim, non avrà questa informazione se non nel momento in cui il suo interlocutore deciderà di svelare la sua identità cainita.
In altri casi invece la razza è palese alla vista, pensiamo ad esempio ad un nano, ma dobbiamo sempre ricordarci di pensare, vedere e leggere con gli occhi del nostro personaggio.

Primi passi nei luoghi: come si interagisce

Il nostro personaggio Nim ora ha un carattere ed un aspetto, quindi è pronto per immergersi nel mondo di Drema fino a fondo.
Per fare questo dobbiamo entrare nelle chat e iniziare a giocare veramente.
Bisogna ricordarsi e avere chiara la distinzione tra on e off. Quando parliamo di on si intende la vita di Drema e del nostro personaggio: penseremo, vedremo, sentiremo e parleremo dunque tramite lui; con off invece si indica il burattinaio o giocatore che muove il pg.
Torniamo a impersonarci con Nim: siamo entrati nella chat della Taverna del Falco Argentato.
Per prima cosa, il nostro personaggio deve giungere al luogo, con una azione come la seguente, per esempio: “Nim cammina per le vie della capitale con passo lento e sguardo rivolto verso l’alto, per osservare ogni particolare della strada che va a percorrere. La sua attenzione è attirata dai particolari delle case che le rendono tutte diverse l’una dall’altra. Ha i capelli castani legati dietro alla schiena e un lungo mantello nero che la ripara dal freddo.”
Una volta giunti in un luogo, nel nostro caso la Taverna del Falco, potremo interagire con i personaggi che Nim può vedere all’interno del locale.
Se ad esempio stanno giocando altre due persone di cui solo una si trova all’interno della taverna come noi, Nim potrà parlare e interagire solo con questa.
Ovviamente questo è solo un esempio, ogni giocatore ha un proprio stile per creare le azioni e sceglie di inserire nella descrizione i particolari che più gli premono. Bisogna comunque ricordarsi di non esagerare ed essere troppo sintetici o, al contrario, troppo prolissi inserendo notizie che poco possono essere utili a chi interagisce con noi.
All’inizio sarà difficile fare anche solo una riga ma sforzatevi di farne almeno due o tre. Vedrete che col tempo diventerete sempre più bravi, scrivere vi aiuterà ad immedesimarvi col vostro personaggio e a divertirvi ancora di più!
Cercate inoltre, nelle vostre azioni, di essere coerenti con razza e allineamento.
In anagrafe, trovate dettagliate descrizioni, da cui è bene farsi guidare: sarete predisposti a familiarizzare più con una razza che con un’altra, per esempio… è ovviamente poco credibile che un caotico malvagio doni rose alle signore.
Rispettando queste indicazioni, siete già a buon punto. Adesso, potete cominciare a giocare.

Le azioni

Accedendo a un luogo, ricordate di non confondere giocatore e personaggio: se il vostro pg non fa un’azione d’ingresso, è come se non ci fosse. Non potete esordire salutando come se foste in una chat, né potete conoscere i nomi degli altri personaggi se non vi siete mai presentati.
Di conseguenza, dovrete far “entrare in scena” il vostro pg facendo un’azione d’ingresso (basta premettere il tasto “+” della tastiera; ad esempio: “+ entra in taverna con passo stanco, chiudendosi poi la porta dietro le spalle”). A questo punto provate a interagire e ricordate che un conto è quello che sapete da giocatore, un conto è quello che sapete da pg.
Ad esempio: leggendo è chiaro ciò che sta succedendo alla locanda, si legge che la donna seduta al bancone si chiama Violet e che l’uomo che sta parlando con lei le sta dichiarando il proprio amore. Il vostro pg però non conosce il nome della donna se non vi siete mai presentati, comunicandovi i vostri rispettivi nomi. E, naturalmente, non sapete cosa i due pg si sono detti in vostra assenza. Potrete avvicinarvi, salutare (il saluto ufficiale è “Lend”) e presentarvi, sempre che il vostro pg non voglia sedersi a un tavolo appartato perché ha voglia di stare da solo.

A differenza dei gdr tradizionali, dove la presenza di un master è fondamentale, nei gdr on line le cose cambiano. Molto spesso i pg conversano tra di loro, litigano, si scambiano informazioni, senza bisogno di qualcuno che muova i fili dall’alto.
In altre occasioni il Fato (cioè il master) interviene proponendo eventi di vario tipo: una creatura misteriosa che compare, un animale che vi attacca, o quant’altro. A quel punto, la giocata è guidata dal master, che decide il vostro destino e le conseguenze delle vostre azioni.
La presenza del master è fondamentale anche in caso di duelli e combattimenti vari.

Regole base delle azioni

Per quanto riguarda le azioni ci sono alcune regole basi da seguire: imperativo è l’uso del Voi tra personaggi a meno che questi non abbiano deciso in On che non sia necessario (ad es. un marito che dà del Voi alla moglie suona un po’ da fase di divorzio!) mentre non è necessario quando si parla con i bambini, a meno che questi non lo richiedano espressamente (ad es. “ehi, sono grande anche se ho 12 anni! Dovete darmi del Voi!”).
Le azioni sono normalmente scritte in terza persona e al presente, si usano tempi passati solo per quello che riguarda il passato. Ad es. “Nim si avvicina alla locanda notando in lontananza un cavallo” è corretta mentre la frase “Nim si avvicinò alla locanda e vide in lontananza un cavallo” è errata.
I pensieri nelle azioni non vengono scritti in nessun caso, ad es. “Nim pensa che l’oste sia pazzo ma la cameriera pare molto simpatica” non va bene. Così come non va bene “ Nym entra alla locanda e tra se e se pensa < che cavolo di giornata non ne va dritta una, prima l’acquazzone, poi il cavallo che quasi mi prendeva sotto! Quel tale al bancone non l’ho mai visto però e ora mi ordinerò una birra! > e si avvicina al bancone”.
I personaggi presenti in quel luogo non possono vedere o leggere nella mente del vostro pg, di conseguenza i pensieri così espressi non fanno altro che appesantire l’azione con nozioni non rilevanti ai fini del gioco.
Piuttosto, fate parlare il vostro pg anche solo borbottando tra se e se, ad es. “Nym entra alla locanda sbuffando e borbottando < che cavolo di giornata non ne va dritta una, prima l’acquazzone, poi il cavallo che quasi mi prendeva sotto!>. Nota uno straniero al bancone e si dirige verso di lui esclamando a voce alta < Lend a Voi straniero.. Oste, una birra per favore! >”.
Anche suggerire azioni ad altri giocatori è eccessivo, soprattutto in presenza di master, casomai ci penserà lui a indirizzarli verso una scelta corretta!
E' inoltre buona pratica non far attendere più di 10 massimo 15 minuti gli altri giocatori quando si ruola assieme, questo consente a tutti un gioco fluido, se ci si dovesse rendere conto di avere impedimenti OFF che compromettano lo scorrere del gioco, avvisare i partecipanti tramite missiva o sussurro ed uscire è considerato segno di rispetto.

I Power player

È importante ricordare una cosa: non sono concesse azioni autoconclusive, né azioni da pp (power player).
Esempio di azione autoconclusiva: “+ sferra un calcio a Tizio, colpendolo sul ventre”.
L’azione corretta dovrebbe essere: “+ tenta di sferrare un calcio a Tizio, mirando al suo ventre”; sarà il master, in base alla logica e alle caratteristiche del vostro pg a decidere se la vostra azione è andata a buon fine; ecco perché ogni combattimento richiede la presenza di un master.
L’azione da pp è un’azione impossibile, magari comprendente più azioni al suo interno.
Esempio: “+ sferra un calcio a Tizio colpendolo sul ventre, nel frattempo allunga la mandritta colpendolo con un pugno in faccia, mentre la mancina afferra una sedia e gliela sbatte nel fianco”.
Inutile dire che non potete decidere di volare se siete un umano, e non potete decidere che sta scoppiando un incendio improvviso.

Le turnazioni

Nelle giocate libere, in genere, si segue l’ordine di arrivo il che significa che se ha appena scritto Tizio e poi Caio, toccherà nuovamente a Tizio e a seguire Caio. Così anche per la presenza di più di due pg. Es: Tizio, Caio, Sempronio, Tizio, Caio, Sempronio, ecc...
Quando il master è presente in loco (appare una scritta rossa che sembra non appartenere a nessun pg) questo si inserisce all’interno della turnazione come fosse un normale giocatore. A volte, soprattutto quando nella chat sono presenti numerosi pg, può essere che il master stabilisca un ordine di turnazione differente rispetto all’ordine di ingresso in chat, in quel caso lo specificherà chiaramente al termine del suo scritto.
Es. “Tizio e Sempronio vengono spediti in un universo parallelo dove si ritrovano in mezzo a un bosco mentre Caio si ritrova in mezzo al mare, tutti e tre a combattere le loro paure. [Turnazione: Tizio, Sempronio, Caio, Master]” una volta che il master avrà inviato l’azione toccherà nuovamente a Tizio.
Non ci sono limiti alla fantasia e anche in questo caso si segue il buon senso: non invadete la stanza con mille azioni lunghe e consecutive, impedendo agli altri di interagire, e non metteteci un quarto d’ora a rispondere a qualcuno che vi ha fatto una domanda.
Può essere che in presenza di master questo imponga anche un tempo massimo per azione a personaggio che scriverà lui all’interno dell’azione master. Es: ragazzi siamo in 20, massimo 5 minuti ad azione o facciamo l’alba!”

I tag

Quasi dimenticavo...alle volte noterete delle piccole precisazioni scritte all’inizio dell’azione dai giocatori, cose che risultano utili per capire dove si trovino o in che forma sono, cioè che aspetto hanno!
Ad esempio potrete leggere:
“Nim: [Interno della taverna, tavolo in disparte] siede sorseggiando un buon calice di vino ed ascoltando ciò che accade attorno.”
Oppure ancora:
“Tizio: [Forma umana, incappucciato] percorre la via che conduce alla taverna con passo veloce ed avvolto nel suo mantello.”
In questo modo saprete subito dov’è situata Nim all’interno della taverna e saprete che non potrete vedere dritto in faccia Tizio.
Spesso viene indicata la forma fisica…se Tizio fosse un tritone vorrebbe dire che lo vedreste arrivare sulle sue gambe e non sulla coda!

On e Off

Se avete da dire qualcosa di privato a qualcuno in chat (in OFF, cioè tra player, o in ON, cioè tra pg) usate il sussurro, selezionando un nome e spuntate la voce “sussurra a…”. In genere è preferibile limitare l’OFF il più possibile perché rovina l’immedesimazione e l’atmosfera e molto spesso non è gradito.
Questo discorso è tassativo per le bacheche; se avete bisogno di parlare in OFF, ci sono gli appositi forum nel sito.
Vietato l’OFF anche nelle giocate, se non in sussurro. Nelle missive, evitatelo il più possibile; magari è più comodo comunicare in OFF, ma del resto lo spirito del gdr è proprio quello di immedesimarsi…
Se proprio dovete usare un OFF, fate precedere il vostro messaggio dal doppio slash: //
Ad esempio, se invio una missiva in OFF scriverò “//Ciao! Ti va di giocare in piazza?”

I tempi e i luoghi

Infine, i tempi del gdr seguono i tempi della vita reale: un giorno equivale a un giorno (o meglio ad “un sole”), un mese equivale a un mese (o meglio ad “una luna”).
In teoria, se ieri avete concluso addormentandovi in un bosco, il giorno dopo dovreste ripartire da lì. Così come, se un’ora prima eravate alla Capitale, un’ora dopo non potrete trovarvi in un'altra città, servirà del tempo per gli spostamenti.
A proposito, ricordate che anche i luoghi hanno le loro caratteristiche (trovate anche queste in Anagrafe). Nel bosco fatato, per esempio, i personaggi negativi non sono a loro agio, il cimitero è il luogo prediletto dai vampiri, e così via.

Gerarchie

Nei gdr esistono delle gerarchie: rispettatele.
Tra due player può anche nascere una storia d’amore, ma se il vostro pg è un sottoposto dell’altro, nel gioco non potete non tenerne conto; i regnanti e i nobili hanno dei privilegi e la stele dice espressamente che la legge non è uguale per tutti. Anche questo fa parte del gioco.
Se un pg in bacheca vi risponde bruscamente, ricordatevi che lo sta facendo il pg e non il giocatore.

Insomma, se distinguete il giocatore dal personaggio, se siete coerenti con quest’ultimo, se avete rispetto per gli altri, se siete ricettivi verso le proposte degli altri PG allora siete pronti per giocare.
A questo punto, scatenate la fantasia!